cinema

A ventiquattro mani di Luca Zambolin

Fotografia e regia Luca Zambolin
Montaggio Alberto Rigno, Davide Vizzini
Fonico Davide Corsato
Musiche originali Andrea Davì, Mirko Brigo, Nicola Sanguin

Con  Margherita Bortolami, Michele Ferrante, Stefania Giacomazzi, Roberto Michelon, Flaviano Michieli, Eleonora Piva, Enrico Pressato, Lorenza Rossi, Italo Simonetti, Daniela Tasinato, Vittorio Vergnano, Andrea Zampieri

Prodotto da Francesco Bonsembiante per Jolefilm
in collaborazione con Cooperativa sociale Nuova Idea, Fondazione Antonveneta
con il sostegno di Montura, Hera

Film documentario, Italia, 2017, 79’

La Comunità Alloggio Orizzonti ad Abano Terme accoglie dodici persone con disabilità. Il documentario segue un anno della vita della comunità, nel periodo in cui i suoi ospiti sono impegnati nella creazione di un’opera pittorica realizzata a ventiquattro mani. Vita quotidiana ed esperienza artistica si fondono dando origine a nuove possibilità di comunicazione scatenando interferenze, attriti e legami, formando una realtà comunitaria più ampia.

Dopo un periodo passato con gli ospiti della comunità Orizzonti, a osservare il loro mondo, ho deciso di iniziare le riprese con l’avvio del laboratorio pittorico. Ho visto in quella grande tela condivisa l’elemento che rappresentava la narrazione del film. Uno spazio bianco dove ognuno dei dodici protagonisti poteva esprimere le proprie intuizioni. È proprio all’interno dell’idea di spazio che si è approfondita una ricerca libera e quindi aperta a ogni possibilità della vita che scorre. Ho girato con una camera a mano che segue i volti dei protagonisti, le loro esitazioni, le loro espressioni, i loro mondi intimi. Ho raccolto molteplici punti di vista, filmato un vero lavoro comune, un “laboratorio” di esperienze di vita.

Luca Zambolin