cinema

In tempo ma rubato di Giuseppe Baresi

Documentario, 2009, miniDV/DV/Super8, 52′

Regia: Giuseppe Baresi
Montaggio: Alice Rohrwacher con Valentina Andreoli e Davide Vizzini
Operatori: Luciano Brancati, Simone De Rosa, Pier Paolo Giarolo, Francesco Logullo, Elisabetta Massera, Raffaella Rivi, Marco Segato, Sabrina Varani
Suono: Gianluca Costamagna, Diego Piotto
Prodotto da Francesco Bonsembiante e Michela Signori per Jolefilm
con il sostegno di Provincia Autonoma di Trento
e in collaborazione con Arte Sella, Antiruggine e Suoni delle Dolomiti

Con Mario Brunello e Marco Paolini
e con la partecipazione di Claudio Abbado, Vinicio Capossela, Gustavo Dudamel, Gidon Kremer, Danilo Rossi

Il documentario è un ritratto del violoncellista Mario Brunello, raccontato, in quasi due anni di riprese, attraverso la sua musica e i suoi paesaggi: dal deserto del Sahara tunisino alla montagna di Arte Sella e dei Suoni delle Dolomiti, dal prestigioso palcoscenico dell’Auditorium Parco della Musica di Roma al suo capannone “Antiruggine”, luogo di creazione e incontro a Castelfranco Veneto. Le immagini dei suoi concerti più importanti sotto la direzione di Claudio Abbado, Gustavo Dudamel, Gidon Kremer e accanto a musicisti come Vinicio Capossela e Danilo Rossi, si alternano alle appassionate lezioni con i suoi allievi, alle prove e alle passeggiate nei boschi. Il racconto si snoda scandito dalla conversazione con Marco Paolini a cui Brunello racconta una singolare visione della musica, ripercorrendo alcuni momenti importanti del suo percorso artistico.

L’idea di questo documentario è nata dopo aver ascoltato le suite di Bach tra le dune del deserto durante un viaggio nel Sahara con Mario Brunello. Da allora lo abbiamo seguito nel corso di due anni in situazioni e luoghi diversi. Da una parte la macchina da presa raccoglieva pezzi di un diario, dall’altra prendevano forma domande sulla musica e un modo originale di interpretarla. Cosa significa essere un interprete? Che legame c’è tra un suono e il racconto? Come mantenere viva la musica classica? Un racconto musicale suddiviso in movimenti come uno spartito e un viaggio per tappe che ci porta a familiarizzare con il mondo creativo e musicale di un grande artista.

Giuseppe Baresi