cinema

L’uomo che amava il cinema di Marco Segato

Documentario, 2012, HD, 70′

Regia: Marco Segato
Scritto da Marco Mancassola e Marco Segato
Fotografia: Pier Paolo Giarolo
Montaggio: Sara Zavarise
Musica: Guano Padano
Suono: Marco Zambrano
Prodotto da Francesco Bonsembiante per Jolefilm
in collaborazione con La Cineteca del Friuli e Cineteca di Bologna
con il sostegno di AcegasAps, Fondazione Antonveneta
e di Regione del Veneto, Friuli Venezia Giulia Film Commission

Con
Gian Piero Brunetta, Ornella Buratto, Mario Carraro, Lorenzo Codelli, Piero Colussi, Carl Davis, Gian Luca Farinelli, Enrico Ghezzi, Sergio Grmek Germani, Livio Jacob, Sirio Luginbühl, Carlo Mazzacurati, Paolo Mereghetti, Carlo Montanaro, Tatti Sanguineti

Grande, misterioso e insuperato “amante di cinema”, Piero Tortolina è stato un punto di riferimento, un nume tutelare per un’intera generazione di cinefili.
Pioniere dei cinema-club e collezionista di film, faccia da bad guy come quella degli attori che amava, Tortolina pur essendo una delle figure centrali per la storia il cinema italiano, rimane ancora oggi un nome sconosciuto ai più.
Refrattario per scelta e per necessità alle luci della ribalta, la sua vicenda si intreccia alla storia dei tanti cineclub nati tra gli anni sessanta e settanta, a molti festival e a tante avventure cinematografiche che hanno attraversato il cinema italiano dal dopoguerra agli anni novanta.
Un film sulla passione inestinguibile che ha animato per tutta la vita Piero Tortolina, ingegnere, corsaro e palombaro del cinema invisibile.

Conobbi Piero Tortolina solo pochi anni fa. Era un uomo elegante, gentile e sempre un poco misterioso. Da subito, desiderai comprendere il fuoco che aveva bruciato nella sua vita, quello di una passione inestinguibile per il cinema: una passione straordinaria ma anche pericolosa, che può cambiare la vita, farla deragliare verso luoghi a volte meravigliosi e a volte inospitali. Quest’uomo aveva una storia unica e appassionante da raccontare. In seguito, mi è apparso sempre più importante che tale storia fosse raccontata ancora, perché la storia di Piero Tortolina è in qualche modo la storia del cinema, italiano e non solo, vista attraverso gli occhi di un cinéphile. Forse l’ultimo vero cinéphile, vissuto in un’epoca in cui il cinema era grande e le passioni che animava straordinarie.
Tortolina era consapevole della parabola incerta che il cinema stava compiendo in epoca di digitalizzazione. Eppure, lui che aveva iniziato la sua avventura collezionando pellicole classiche americane degli anni Trenta e Quaranta, fino all’ultimo non smise di essere curioso, di interessarsi ai registi più nuovi, di avere fiducia nelle nuove generazioni.

Marco Segato

69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – Giornate degli Autori (Eventi speciali) Venezia, 2012

Le Giornate del Cinema Muto, Pordenone, 2012

BIF&ST – Bari International Film&Tv Festival (Cinema sul cinema), 2013

Foggia Film Festival 2013

Veneto Film Tour 2013