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BHOPAL 2 DIC. ’84

Martedì 30 dicembre, alle ore 14.00, su Radio Onda Rossa sarà trasmesso BHOPAL 2 DIC. '84con Marco Paolini, testi di Francesco Niccolini, Marco Paolini, Andrea Purgatori, e, a seguire, Maria piena di grazia di e con Annalisa Lori e Flavia Germana De Lipsis. 

Potete ascoltare Radio Onda Rossa sintonizzandovi su 87.9 FM o in streaming sul sito www.ondarossa.info (cliccando su "ascolta la diretta").

Warren Anderson era il presidente della Union Carbide, la multinazionale della chimica stelle e strisce dalla cui fabbrica indiana di Bhopal (in dismissione e ormai priva di sistemi di sicurezza) fuoriuscì una gigantesca nube di isocianato di metile, sostanza altamente tossica che provocò in una notte la morte di decine di migliaia di persone e che tuttora è causa di morti quotidiane e forme patologiche croniche e devastanti. 
A distanza di diciotto anni, ormai diciannove, il popolo indiano non attende solo giustizia, ma che la giustizia decida cosa fare. Nel frattempo, magistrati testardi (evidentemente di pazzi e doppiamente pazzi ce n’è anche là) insistono perché Warren Anderson si presenti davanti a un tribunale indiano per rispondere alle accuse. O, almeno, a qualche domanda. Ma gli Stati Uniti d’America non collaborano. La giustizia americana non può processarlo perché il crimine non è avvenuto in territorio statunitense, né può consegnarlo ai colleghi indiani perché Warren Anderson è irreperibile (anche se tutti sanno che abita a Manhattan ed è anche stato riconosciuto e fotografato da un attivista di Green Peace) e nessuno sa come rintracciarlo. Che per la celebre ‘giustizia infinita’ di George W.Bush esistano due pesi e due misure?