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Il Gazzettino (Padova) – Rigoni Stern visto da Paolini

Proiezione di “Ritratti” di Mazzacurati presentato a Venezia

Un bambino cresciuto tra le montagne, un soldato della Grande Guerra, un acuto osservatore di quella natura meravigliosa fatta di boschi, di muschi, di prati. Uno scrittore, soprattutto un uomo con in più un introvabile, inusuale trasparenza.
Questo basta senz’altro a presentare “Ritratti”, il film di Carlo Mazzacurati e Marco Paolini, con il montaggio di Paolo Cottignola, prodotto da Francesco Bonsembiante per la Regione del Veneto e per Vesna Film, che sarà presentato nell’Aula Magna del Bo oggi alle 16. Nel cortometraggio selezionato per la 56 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Mario Rigoni Stern narra a Marco Paolini la sua vita in tre giornate: dalle montagne alla seconda guerra mondiale, dalla sua giovinezza all’Altopiano di Asiago, di cui lo scrittore è voce e coscienza.
Un ritratto che è anche la storia di un incontro tra un uomo, che ha tanta vita dietro le spalle e un uomo più giovane, che vive nel presente, ma ha bisogno di capire ciò che prima è stato.
Quello di Mario Rigoni Stern è il primo di una serie di tre film, tutti della stessa durata, cinquanta minuti circa, che comprende anche un ritratto di Andrea Zanzotto e uno di Luigi Meneghello.
A Mario Rigoni Stern l’Ateneo patavino ha conferito la laurea honoris causa in Scienze Forestali e Ambientali nel 1998 per il legame che ha saputo sapientemente costruire fra la “scienza” dei boschi, nella puntuale analisi delle caratteristiche botaniche e ambientali e il loro influsso sulla cultura popolare e sulla letteratura.

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