tratto

Cerca un articolo

Il Gazzettino – Ustica, Paolini conquista la tv

Freccero: "Confido in un altro progetto da realizzare entro maggio dell'anno prossimo"

Quasi due milioni di spettatori hanno seguito l'altro giorno su Raidue, in seconda serata, il nuovo spettacolo "I TIGI" scritto dall'attore bellunese insieme a Daniele Del Giudice

ROMA - "Una pagina esemplare di tv": così il presidente della Rai, Roberto Zaccaria, definisce con "soddisfazione" la serata di Raidue di giovedì sera. "Il reportage Falò di Santoro sull'immigrazione nel Nordest e il "Canto per Ustica" di Paolini, che ha portato in tv le pagine sconosciute del processo della tragedia del DC9 Itavia, sono la conferma di un percorso che riesce a legare letteratura, teatro e televisione per offrire un racconto, una lettura, di alcuni momenti della storia del nostro paese". Fa eco Carlo Freccero, il direttore di Raidue: "In un Paese ubriaco di caldo e calcio, questo risultato fa ben sperare per il futuro". Nessuno, in Rai, nasconde la soddisfazione per gli ascolti raccolti l'altra sera da Michele Santoro (2 milioni e 789 mila spettatori, 14.78 % di share), ma soprattutto da "I TIGI, Canto per Ustica", il nuovo spettacolo di Marco Paolini andato in onda in seconda serata e seguito da 1 milione e 813 mila persone (13.03 % di share).

"Non mi aspettavo questo risultato - dice il direttore di Raidue - sul reportage di "Sciuscià" ero sicuro, ma sull'intera serata un po' meno. Ripeto, si tratta di risultati importanti per il futuro". Con Paolini il direttore di Raidue ha un discorso aperto: "C'era il progetto di portare in tv tre lavori: "Vajont", questo lavoro su Ustica e una cosa sull'oggi - dice Freccero - L'ottimo risultato dell'altra sera, frutto di un durissimo lavoro di adattamento televisivo, fa ben sperare per il terzo progetto da realizzare entro maggio dell'anno prossimo".

Paolini forse sorriderà, ma il suo canto per Ustica, miglior risultato della seconda serata, ha battuto, in termini di ascolti televisivi, il "Maurizio Costanzo show", che si è dovuto accontentare di 1 milione 153 mila (share del 18.52). Mentre Paolini preferisce non commentare il suo risultato, augurandosi soltanto che lo spettacolo possa diventare una "videocassetta per le scuole", Santoro si lascia andare ad un trionfale: "una scommessa vinta: è la conferma che si può fare una tv diversa. Con l'aggiunta di "Canto per Ustica" ne è uscita una serata evento che rappresenta un'offerta atipica per la nostra tv". L'ultimo commento, infine, arriva dal leader dei Ds Walter Veltroni, presente alla "prima" di Paolini a Bologna il 27 giugno: "Una grande serata di tv. Questo dimostra che non è vero che non c'è una domanda di qualità in questa televisione".

Cerca un articolo