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IL GIORNALE – Paolini tra le " pieghe" della memoria

Non è propriamente un'orazione civile come ll racconto del Vajont o I-TIGI Canto per Ustica. Non è una geografia umana sospesa tra storie locali e storia personale come Il Milione o Bestiario italiano. Eppure, di questi precedenti lavori, l'ultima fatica di Marco Paolini, intitolata Il Sergente e ora in scena all'Argentina, sembra serbare l'essenza più intima. La capacità, cioè, di piegare il linguaggio a un'affabulazione che vuole essere memoria collettiva, ricordo di tragedie imponderabili, atto d'accusa alla tracotanza e alla miopia del potere, senso misterioso di un «andare» che è già voglia di «tornare». Anche qui c'è un luogo assurto a simbolo di qualcos'altro. In questo caso è la steppa a ridosso del fiume Don. E la voce che lo racconta è quella di Mario Rigoni Stern, reduce nel '43 dalla disastrosa campagna di Russia.Lo spettacolo di Paolini, molto curato nelle musiche, nel gioco di luci e nell'impianto scenico pur se forse leggermente lungo, prende infatti aprestito le parole che Rigoni Stern scrive ne Il sergente nella neve ('53) e intorno a loro costruisce una drammaturgia corale (ma monologica) dove, attraverso la semplice forza del dire e delle inflessioni mimico-espressive, rivive un mondo di paura, di freddo, di morte, di sogni giovanili infranti, di voglia di casa: tornare «a baita» è il desiderio dei tanti ragazzi-alpini falcidiati da quella dissennata impresa bellica. L'attore-autore è solo (a parte qualche intervento del «maestrino di scena» interpretato da Marco Austeri) eppure, come al solito, sembra tanti. E' sul palco ma ci trascina in Russia, nel gelo della trincee, nelle case dei locali, sulle orme di quella tragica ritirata.
Insomma, è il Paolini di sempre: professionista serio e compassato, documentarista storico, funambolo della lingua e dei dialetti, giullare contemporaneo capace di spingersi ben oltre il teatro. Dentro le piaghe di un popolo - il nostro - troppe volte ferito, ma forse proprio per questo volentieri dimentico di sé.

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