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L’ARENA – AMORE NEL BUIO E NELL’ANGOSCIA

Nell'Arena verde di Villa Rizzardi, appuntamento clou della rassegna "Negrar d'Estate": Mario Brunello, alla guida dell’Orchestra d’Archi Italiana, e Marco Paolini propongono per la prima volta e in esclusiva per la provincia di Verona “Notte trasfigurata”. Storia di un uomo e di una donna, in una drammatica notte d’amore, in cui musica e parole si fondono per dare corpo a sentimenti di angoscia e di speranza. Un progetto artistico nato per volontà di Brunello che ha trovato in Marco Paolini il partner ideale per raccontare, ancora una volta la musica in modo diverso.
Sulla base della partitura di Schonberg e rispettando a grandi linee le scansioni del testo originale, Paolini costruisce un monologo di dimensioni più ampie, e strutturato fondamentalmente come una sceneggiatura cinematografica: narrazione, primi piani, dialoghi, pensieri. Il tutto calato in un contesto di attualità e bruciante realismo. Stralci della prima stesura di Verklarte Nacht per sestetto d’archi, con Brunello al violoncello, accompagnano la recitazione di Paolini e preparano il clima espressivo della seconda parte dove testo e musiche confluiscono, senza interruzione, nell’esecuzione della versione per orchestra d’archi (1917), diretta dallo stesso Brunello.
“Notte trasfigurata - dice Marco Paolini - è un poemetto con un arco narrativo ben precisato, con una storia insomma…e a me forse toccherà raccontarla entrando in sintonia con gli stessi propositi di Schonberg il quale dichiarava, all’epoca della sua scrittura, che l’opera ‘…non illustra né azione né dramma, ma si limita a dipingere e ad esprimere dei sentimenti umani’ ”[…].

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