di Matteo Mohorovicich
Bestiario idrico”: si intitola così l’ultimo spettacolo di Marco Paolini. Al Teatro Romano di Verona la prima nazionale è domenica 21 e lunedì 22 settembre.
Un affresco in cui al centro del discorso teatrale, con la cifra del consueto impegno civile, c’è l’acqua, o meglio i fiumi. Qualcosa che tutti conosciamo, ma non così a fondo. Tanto che l’attore e drammaturgo bellunese ha deciso di fondarci un nuovo progetto, di cui lo spettacolo veronese è il primo atto. Si chiama “Atlante delle Rive” e punta a cambiare la percezione dell’acqua in Italia. Quest’anno già 40 gli eventi sparsi in nove Regioni, da Nord a Sud. L’obiettivo, dare il via a una rete che poi cammini da sola.
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