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Nervoso come un ciclista in una rotonda

Dallo spettacolo Bisogna (la pellagra via sms)
di e con Marco Paolini

Se vi dico “Nervoso come un ciclista in una rotonda”, mi capite?
Se sto in parte… so’ in mezzo, e in mezzo…rivarghe!
co ghe rivo quando vegno fora?
E allora cosa faccio? Giro. Giro, intorno alla rotonda, in fondo è ciclismo anche quello!
Giro anche delle mezzorette, finché mi scappa. E a quel punto dove vado a farla?
In mezzo: in mezzo alla rotonda!
Siete mai stati in mezzo alla rotonda? No?!
Male! non hai capito niente se non sei stato in mezzo a una rotonda. Non puoi dire “Io son stato in Veneto, ho visto tutto, ho visto Montagnana, ho visto Vittorio Veneto, ho visto anche Jesolo, ho visto Bassano, ho visto Verona, ho visto Villafranca...”.
Sì, ma sei stato in mezzo alla rotonda di Verona? E a quella di Villafranca, di Scorzè? Se non le hai viste non puoi dire che hai visto tutto!
Guarda che diamo il meglio di noi oggi sulle rotonde!
Quella col sasso tondo, hai presente? Quella col sasso quadro?
Quella con le erbette? Con l’ulivo? Quella con la vite?
Quella che hanno fatto il campo di pannocchie...!
Adesso ne ho vista una con un salgaro, un salice, enorme talmente grande che tu pensi: c’era già e ci hanno fatto la rotonda intorno!
È quella l’arte: fare sembrare che la rotonda gliel’hai fatta intorno… e invece no! Il salgaro viene dalla Croazia perché non ci sono più quei salici da noi, come gli ulivi viene dalla Valle del Belice...
E quelle con le macchine agricole, o anche solo coi tocchi di macchine agricole? Con il macchinario che non si capisce cos’è, ma se lo metti là è bello: qualsiasi cosa tu metta in una rotonda... se si dimenticano una vanga in una rotonda sono tutti là a guardarla!
Vuoi esporre al mondo il tuo prodotto interno lordo da record? Mettilo su una rotonda! Oggi è quello l’apice dell’attenzione: dove vuoi che guardino gli automobilisti in quel momento?
E poi anche a vedersi non sono tutte uguali, alcune sono piane, altre hanno una leggera inclinazione, un dosso, altre ancora le hanno inclinate in maniera più andreottiana… a Rovigo hanno esagerato: ne hanno fatto una con la gobba talmente alta che nevica fino a giugno!
Ma in mezzo a tutte le rotonde, e proprio a tutte, che però se non sei mai stato non puoi saperlo, c’è il buco! Al centro, dove cultura feconda natura, dove hanno piantato il compasso per fare la rotonda.
E là, proprio al centro, io ci piscio! Sì, non è vandalismo, è solo che mi cavo una piccola soddisfazione... sai quanti comuni ci sono in questa regione?
581, avranno 10 rotonde a testa... fa 5810. Fino ad adesso io ne ho fatte 312, caro... è il mio modo di conoscere il territorio!
Anche perché, scolta, se sei ciclista sulle rotonde te ne fanno passare di tutti i colori. Guarda che è per questo che i ciclisti da noi si mettono in divisa da supereroi. Io la domenica vado a pedalare con Fantomas, l’Uomo Mascherato e due Uomo Ragno, ma in cinque supereroi non fai niente!
Secondo te perché i cicloturisti la domenica si mettono in gruppo? Per la compagnia? Ma va là, non gliene frega niente a nessuno della compagnia, è gente antipatica, sai!
No, è per la massa critica, che pedalano in compagnia, se hai la massa critica l’automobilista prima di sorpassarti mette la freccia, rallenta, ti saluta anche, ha paura.
Però è solo la domenica che riusciamo a fare massa critica... eh, per via degli orari di lavoro non mi trovo. E se vai a pedalare da solo, sei il più sfigato dei supereroi su una rotonda: l’Uomo Invisibile!
Però guarda che se mi incazzo...
Abbiamo 30 milioni di biciclette in cantina noi altri in Italia! Ti rendi conto? 30 milioni di biciclette, lo sai cosa sono? Una massa critica!
Mi fa ridere a me quello che dice “abbiamo un milione di fucili”, vuoi mettere 30 milioni di biciclette? Mandiamo all’aria la FIAT noi con 30 milioni di biciclette in cantina!
Perché non vado in bicicletta?
Perché non posso andare al lavoro vestito da supereroe e poi pedalare in borghese, non mi vedo mica, con lebraghe, mi sento ridicolo a pedalare con le braghe. Senza tutina, con le braghe, cosa metti la molletta anche? No no...
Poi se vado a pedalare così e mi vede uno dei miei amici, si ferma subito e mi fa: “Hai rotto la macchina?”
Quello ti chiedono...

© Marco Paolini, 2010
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